venerdì 26 agosto 2011
Dall'Australia.......I Lamingtons
Australia
Conosciamo i Lamingtons
I lamingtons sono dei dolcetti molto goduriosi e semplicissimi da preparare; tipici dell’Australia i lamingtons si possono trovare in diverse varianti, farciti con marmellata o crema oppure senza lo strato interno ma semplicemente glassati con cioccolato e poi coperti con scaglie di cocco.
I Lamingtons sono dei dolcetti tipici australiani, che devono il loro nome a Lord Lamington, governatore del Queensland dal 1896 al 1901.
La leggenda vuole che la prima volta in cui siano stati serviti questi dolcetti fosse un giorno in cui il governatore portò il suo staff in una casa di villeggiatura per evitare il troppo caldo di Brisbane: il cuoco preso in contropiede perché non aspettava ospiti e avvertito all’ultimo momento decise di tagliare un pan di spagna del giorno prima in piccoli quadrati, tuffarli nel cioccolato fuso e poi passarli nelle scaglie di cocco che aveva a disposizione. Il dolce piacque a tal punto che gli ospiti di Lord Lamington ne chiesero addirittura la ricetta.
Ingredienti:
100 gr di Burro
200 gr di farina "00"
130 gr di zucchero
1 bustina di lievito
5 uova
Vanillina
******************Pocedimento*****************
1)Preparate il pan di spagna sbattendo piuttosto a lungo nella planetaria le uova con lo zucchero;aggiungete il burro fuso e tiepido e continuate a sbattere fino a ottenere un composto molto spumoso e biancastro; in una capiente terrina unite la farina con il lievito e la vanillina,
2)setacciate le polveri nel composto di burro-zucchero-uova e mescolate delicatamente con una spatola .
Imburrate e infarinate uno stampo rettangolare da 33cmx22cm e versate l’impasto.Infornate in forno caldo a 180° e cuocete per 30 minuti.
Ingredienti per la Copertura:
500 gr di cioccolato fondente
250 di latte
Farina di cocco
Per il ripieno:
Marmellata
3)Nel frattempo mettete a fondere a bagnomaria il cioccolato fondente e quando sarà sciolto aggiungete il latte caldo a filo ;tenete da parte in caldo.
Sfornate il pan di spagna e fatelo intiepidire nello stampo una decina di minuti e poi capovolgete su un tagliere. Fate raffreddare completamente almeno per un paio di ore. Tagliate in quadrati di 5cmx5cm.
Tagliate orizzontalmente i quadrati ottenuti e farcite ognuno con la marmellata di mirtilli rossi, ricopritelo con l'altra base del quadratino (oppure tagliate in senso orizzontale il pan di spagna, farcitelo lasciandolo intero e poi ottenete i quadratini tagliandolo già farcito).
Versate la farina di cocco in una terrina. Prendete un quadrato per volta, tuffatelo nel cioccolato fondente in modo che sia ben ricoperto e colatelo con l’aiuto di un forchettone; immergetelo per bene nel cocco e giratelo in modo che si copra del tutto con le scagliette:eliminate quindi la farina di cocco in eccesso.
Procedete allo stesso modo fino a esaurire i lamingtons; fateli freddare per bene su una gratella per dolci o un vassoio coperto con carta forno in un luogo fresco o nel frigorifero (dove vanno conservati).
Buon Appetito!!!
Il mio gelo alla menta e i miei Bretzel.
Ragazzi in 2 giorni ho fatto 2 ricette.
La prima ricetta è stata il gelo, però questa volta fatto a modo mio....alla menta, devo dire che è venuto non solo bello ma anche buono, senza usare coloranti e nulla.
La seconda ricetta sono stati i Bretzel e li un pò di problemi ci sono stati. Sono semplicissimi da preparare intendo l'impasto è semplicissimo, la parte peggiore è la bollitura con il bicarbonato.....mamma mia si apronoooo, ma troverò un modo per non farli aprire :P
Vi consiglio di mettere poco sale, io per la paura che cadesse, ne ho messo troppo ahah e iu risultato.....Ottimo ma prima di mangiare bisogna raschiarli per togliere un pò di sale.
Sono 2 ricette Facilissime e ottime da mangiare.
La prima ricetta è stata il gelo, però questa volta fatto a modo mio....alla menta, devo dire che è venuto non solo bello ma anche buono, senza usare coloranti e nulla.
La seconda ricetta sono stati i Bretzel e li un pò di problemi ci sono stati. Sono semplicissimi da preparare intendo l'impasto è semplicissimo, la parte peggiore è la bollitura con il bicarbonato.....mamma mia si apronoooo, ma troverò un modo per non farli aprire :P
Vi consiglio di mettere poco sale, io per la paura che cadesse, ne ho messo troppo ahah e iu risultato.....Ottimo ma prima di mangiare bisogna raschiarli per togliere un pò di sale.
Sono 2 ricette Facilissime e ottime da mangiare.
giovedì 25 agosto 2011
I Bretzel.
Vi confesso una cosa...... amo in modo particolare dei salatini, i Bretzel. Anhce a voi vi capita di comprare pacchi di salatini per feste o aperitivi!? Vi capita di mangiarvi sempre gli stessi!!!
Perchè non proviamo a farli!?
Il bretzel o pretzen è il saporito pane di origine alsaziana, uno dei simboli dei Paesi di lingua tedesca e del Sud-Tirolo dal caratteristico colore ambrato e dalla forma annodata e dall’inconfondibile sapore.
Il bretzel è cosparso di sale e per questo si accompagna molto bene con la birra, ma può essere aromatizzato anche con anice o cumino. Sui tavoli dei locali e dei bar lo si trova spesso impilato su appositi sostegni di legno fatti a croce.
I bretzel devono la loro forma caratteristica a “nodo allentato” alla loro origine: la leggenda narra che sia la merenda più antica del mondo, diffusi già nel 610.
Secondo la leggenda, a diffondere i bretzel sarebbero stati i monaci del Sud della Francia che li elargivano in premio ai ragazzi che riuscivano a imparare a memoria alcuni versi della Bibbia. Bretzel significherebbe infatti ricompensa e la loro forma ricorderebbe le braccia incrociate dei bambini, in atteggiamento di preghiera: i tre caratteristici buchi starebbero a indicare la Trinità. Il loro colore bruno invece si deve a un fornaio, che sfinito si addormentò davanti al forno mentre i bretzel stavano cuocendo, facendoli così bruciare.
Un’altra leggenda vuole che a inventare questo pane sia stato un fornaio molto amato dai suoi concittadini ma che finì in prigione per aver spergiurato contro il signore del paese che per ridargli la libertà gli chiese di inventare un pane in cui si potesse vedere tre volte la forma del sole.
Ci sono diverse ricette dei bretzel, sia dolci che salati, sottili e piuttosto secchi, oppure più spessi e morbidi, ottimi da riempire con insaccati per essere gustati a mo' di panino: questi ultimi sono quelli che vi proponiamo.
Grazie alle immagini domani mi metterò a lavoro per Farli.
A voi vi Dico sempre....
Buon Appetito ;)
Perchè non proviamo a farli!?
Conosciamo i Bretzel
Il bretzel è cosparso di sale e per questo si accompagna molto bene con la birra, ma può essere aromatizzato anche con anice o cumino. Sui tavoli dei locali e dei bar lo si trova spesso impilato su appositi sostegni di legno fatti a croce.
I bretzel devono la loro forma caratteristica a “nodo allentato” alla loro origine: la leggenda narra che sia la merenda più antica del mondo, diffusi già nel 610.
Secondo la leggenda, a diffondere i bretzel sarebbero stati i monaci del Sud della Francia che li elargivano in premio ai ragazzi che riuscivano a imparare a memoria alcuni versi della Bibbia. Bretzel significherebbe infatti ricompensa e la loro forma ricorderebbe le braccia incrociate dei bambini, in atteggiamento di preghiera: i tre caratteristici buchi starebbero a indicare la Trinità. Il loro colore bruno invece si deve a un fornaio, che sfinito si addormentò davanti al forno mentre i bretzel stavano cuocendo, facendoli così bruciare.
Un’altra leggenda vuole che a inventare questo pane sia stato un fornaio molto amato dai suoi concittadini ma che finì in prigione per aver spergiurato contro il signore del paese che per ridargli la libertà gli chiese di inventare un pane in cui si potesse vedere tre volte la forma del sole.
Ci sono diverse ricette dei bretzel, sia dolci che salati, sottili e piuttosto secchi, oppure più spessi e morbidi, ottimi da riempire con insaccati per essere gustati a mo' di panino: questi ultimi sono quelli che vi proponiamo.
I Bretsel
Ingredienti:
270 ml di Acqua
3 cucchiai di Bicarbonato
50 gr di Burro
500 gr di Farina
25 gr di lievito di Birra
12 gr di Sale
12 gr di zucchero
q.b di sale grosso.
*****************Procedimento********************
Per preparare i bretzel prendete una ciotola capiente e versateci la farina: al centro mettete il lievito di birra sbriciolato e lo zucchero (1). Aggiungete 50 ml di acqua tiepida e incamerate all'acqua una piccola quantità di farina (2) tanta quanta ve ne serva per ottenere un composto morbido. Lasciate lievitare in ambiente tiepido (3).
Aggiungete all'impasto il burro ammorbidito (4). Poi aggiungete la restante acqua tiepida in cui avrete disciolto il sale (5) e cominciate a impastare il composto con le mani (6).
Lavorate finché non sarà morbido e non si attaccherà più alle mani (7). Coprite la ciotola con una pellicola tresparente e lasciate lievitare per un'ora in ambiente tiepido (almeno 24 gradi). Quando l'impasto sarà lievitato (8) impastate di nuovo il composto (9) su di una spianatoia leggermente infarinata (l'impasto non si dovrà attaccare alle mani).
A questo punto dividete l'impasto in otto parti uguali e dategli la forma di cordoncini della lunghezza di 50 cm circa, lasciando le estremità più strette rispetto al centro (10). Date poi al cordoncino la tipica forma "a nodo lento" incrociando le due estremità (11-12).
Una volta che avrete dato la forma ai vostri bretzel, appoggiateli su un canovaccio infarinato e lasciate lievitare per altri 20 minuti. Nel frattempo mettete a bollire quattro litri d'acqua, e quando avrà raggiunto il bollore, aggiungete 3 cucchiai di bicarbonato (14). Aiutandovi con una schiumarola, adagiate i bretzel, non più di due alla volta, in acqua fino a che non saranno lucidi (15) (30 -40 secondi).
Scolateli con la schiumarola (16), appoggiatela con il bretzel su un canovaccio per asciugare l'acqua in eccesso (17). e poi fatrlo scivolare su una teglia ricoperta di carta da forno, quindi cospargeteli di sale grosso (oppure in fiocchi), su tutta la superficie. Infornate i bretzel per 20 minuti a 220 gradi, e poi sfornateli quando saranno diventati bruni.
Grazie alle immagini domani mi metterò a lavoro per Farli.
A voi vi Dico sempre....
Buon Appetito ;)
mercoledì 24 agosto 2011
Pudín de Vainilla & Crema Catalana.
Rieccomi.
Dopo il tiramisù all'ananas vi vorrei lasciare la ricetta del budino alla vaniglia.
Il baccello di vaniglia viene usato per molte cose. Vi do dei consigli.
Prendete una stecca di vaniglia e chiudetela in un contenitore con lo zucchero a velo, vi verrà uno zucchero vanigliato, oppure immerso nell'alcol......alcol aromatizzato alla vaniglia ;)
In questo post, vi riporterò due ricette buonissime, la prima è il solito budino alla vaniglia, la seconda è la famosa crema Catalana, vi assicuro è buonissima, io l'ho mangiata a Barcellona in un ristorante sotto la Sagrata Familia.
e mettela in un tegame insieme al resto del latte (4-5), a meta' dello zucchero (6) e alla cannella (7).
Mettete ora il composto ottenuto in un tegame (14) e portatelo ad ebollizione a fuoco vivace continuando e mescolare; lasciatelo cuocere per circa due minuti e poi levatelo dal fuoco. Avrete ottenuto in questo modo una crema morbida e liscia (15).
Dopo il tiramisù all'ananas vi vorrei lasciare la ricetta del budino alla vaniglia.
Il baccello di vaniglia viene usato per molte cose. Vi do dei consigli.
Prendete una stecca di vaniglia e chiudetela in un contenitore con lo zucchero a velo, vi verrà uno zucchero vanigliato, oppure immerso nell'alcol......alcol aromatizzato alla vaniglia ;)
In questo post, vi riporterò due ricette buonissime, la prima è il solito budino alla vaniglia, la seconda è la famosa crema Catalana, vi assicuro è buonissima, io l'ho mangiata a Barcellona in un ristorante sotto la Sagrata Familia.
Budino alla vaniglia
Ingredienti:
9 gr di colla di pesce
350 ml di latte intero
200 ml di panna
100 gr di zucchero
4 tuorli
Una Bacca di Vaniglia
![]() |
| Budino alla vaniglia, io lo accompagnerei con una salsa ai lamponi. |
*******************Procedimento*********************
Prima di tutto mettete la colla di pesce nell'acqua fredda per 15minuti.
In un tegame mettere il latte e la panna, in più i semi della vaniglia, ricavati, aprendo la vaniglia in 2.
![]() |
| come aprire la vaniglia |
Il tutto deve sfiorare l'ebollizione.
Filtrare il composto con un colino, quindi aggiungere la gelatina bella strizzata al latte.
In un altra terrina lavorare i tuorli con 2 cucchiai di zucchero, e uniteli al composto.
Versare negli appositi stampi, mettere in frigo per 4 ore.
Potete accompagnarlo con un pò di cioccolato, o della frutta, ottimo con i lamponi.
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Crema Catalana
Conosciamo la crema Catalana
La "spagnolissima" crema catalana è una ricetta tipica della tradizione della Catalogna, regione della Spagna nord-orientale, da dove è stata esportata poi nel resto dell'Europa.
Da molti considerata la cugina del creme caramel e della creme brulè, per gli spagnoli è ovviamente superiore come bontà ma solo se realizzata come tradizione insegna.
Vi assicuro che è molto buona, poi assagiarla a Barcellona non ha prezzo.
Vi assicuro che è molto buona, poi assagiarla a Barcellona non ha prezzo.
Qui sotto vi riporto anche le foto di come fare la ricetta, così vi verrà più facile. Buon Lavoro.
Ingredienti:
1 pezzetto di Cannella
500 ml di latte
1 limone
25 gr di Amido di Mais
4 tuorli
100 gr di zucchero
q.b di noce Moscata
q.b di zucchero di canna.
********************Procedimento********************
Iniziate la preparazione sciogliendo la maizena in poco latte freddo (1-2). Grattugiate la buccia del limone (3) ,
e mettela in un tegame insieme al resto del latte (4-5), a meta' dello zucchero (6) e alla cannella (7).
Portate il tutto ad ebollizione mescolando per sciogliere lo zucchero (8) e togliete dal fuoco il tegame.
A questo punto lavorate insieme, in una ciotola a parte, i tuorli d'uovo (9-10) e il rimanente zucchero, aggiungendo poi anche l'amido di mais (maizena), sciolto precedentemente in un po' di latte freddo (11). Solo dopo aver mescolato bene insieme l'amido di mais, aggiungete il composto di latte bollente, filtrandolo con un colino (12-13), sempre continuando a mescolare.
Mettete ora il composto ottenuto in un tegame (14) e portatelo ad ebollizione a fuoco vivace continuando e mescolare; lasciatelo cuocere per circa due minuti e poi levatelo dal fuoco. Avrete ottenuto in questo modo una crema morbida e liscia (15).
Versate la crema catalana, ancora calda, nelle apposite pirofiline (16) e, appena raffreddata, mettete in frigorifero. Al momento di servire in tavola, cospargete la crema con lo zucchero di canna (17) e mettete la pirofilina sotto il grill caldo per pochi minuti, per permettere allo zucchero di caramellarsi, oppure utilizzate l'apposito attrezzo simile ad una piccola fiamma ossidrica (18).
Fatemi Sapere come viene.
Buon Appetito.
Per tirarvi su.....Tiramisù all'ananas.
Sapete che il tiramisù non è buono solo al caffè!
Io una volta l'ho fatto con dell'ananas sciroppata, e devo dire che è piaciuto molto.
Io una volta l'ho fatto con dell'ananas sciroppata, e devo dire che è piaciuto molto.
Tiramisù all'ananas
Ingredienti:
Ananas sciroppate.
500 gr di mascarpone
120 gr di zucchero
6 uova
Savoiardi
********************Procedimento************************
Il procedimento è simile al tiramisù di sempre, ma apposta di immergere i savoiardi nel caffè........
In una ciotola, montare i rossi con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso.
Lavorare preferibilmente con uno sbattitore il mascarpone, non troppo però, per avere una crema senza grumi, aggiungere al mascarpone il composto di prima (uova+zucchero) sempre mescolando. Montare a neve ferma i bianchi con un pizzico di sale, poi aggiungeteli al mascarpone con l'aiuto di un cucchiaio di legno, mi raccomando mescolare dal basso verso l'alto per non smontare i bianchi.
Iniziate a inzuppare i savoiardi nel succo dell'ananas, ricoprite i savoiardi con uno strato di crema e delle fette di ananas inetere, se preferite le tagliate a cubetti.
Fate il secondo strato e via dicendo......
Ricoprite l'ultimo strato con abbondante cacao in polvere.
Buon Appetito!!!
ps: provate a farlo con altri tipi di frutta ;)
lunedì 22 agosto 2011
Cake Ventura con Carote e Mandorle
Buon pomeriggio a tutti!!!
Ho chiamato questa torta Cake Ventura, per dedicarla ad una persona speciale, la mia dolce amica Sara detta Venturina.
Cake Ventura con Carote e Mandorle
Ingredienti:
300gr di carote novelle
300gr di mandorle sgusciate
300gr di zucchero
80 gr di farina
1 cucchiaio di lievito per dolci
4 uova
zucchero a velo vanigliato
Burro e Farina per la tortiera
sale
ps: puoi aggiungerci anche 150 gr di Cocco grattuggiato. ;)
******************Procedimento***********************
1)Inizia ad imburrare la tortiera a cerniera di 24 cm e infarinala. Lava le carote,raschiale e grattugiale con una grattugia a fori grossi.
2)Immergi le mandorle in una ciotola con acqua bollente, lasciale a bagno finchè la pelle non si ammorbidisce poi pelale, sistemale in una placca e falle asciugare in forno 2-3 minuti, tritale con un cucchiaio di zucchero.
3)Setaccia farina e lievito.Separa tuorli e albumi e mettili in ciotole diverse. Unisci ai tuorli lo zucchero rimasto e sbattili con frusta elettrica,finchè non diventano morbidi e spumosi. Aggiungere la farina e incorpora le carote e le mandorle e se lo metti il cocco.
4)Aggiungi un pizzico di sale agli albumi e montali a neve ferma, poi aggiungili all'impasto poco alla volta, mescola dal basso verso l'alto per non smontare il bianco.
5)Mettila in forno a 180° per 40 minuti, se vedi che la torta si sta colorando di sopra coprila con un pezzo di carta da forno bagnata.
Escila dal forno, falla raffreddare, tagliala e servila con una spuzzata di zucchero a velo sorpa.
Ti consiglio ci accompagnarla con una crema allo yogurt.
Crema allo yogurt.
250 gr di yogurt (2vasetti)
30 gr di zucchero a velo
250 ml di panna
In una terrina montare la panna ben fredda di frigo.
Unire lentamente i vasetti di yogurt e lo zucchero a velo alla panna,
Mescolare dolcemente fino ad avere una crema allo yogurt vellutata.
Alla mia amica Sara.
Buon Appetito ;)
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