lunedì 29 agosto 2011

Semifreddo al cioccolato Bianco e pesca.

Ciao a tutti!!!
Oggi mi hanno regalato una barra enorme di cioccolato al latte, e mi sono detta...... Che si fa!!
Allora mi è venuto il mente il semifreddo al cioccolato bianco, però ho aggiunto  dei quadratini di pesca. Vi Lascio la ricetta e le foto. Kiss Kiss

Semifreddo al Cioccolato Bianco e Pesche


Ingredienti:

2 Cucchiai di zucchero
5 cucchiai di acqua
300 gr di cioccolato al latte
3 uova rossi+bianchi
300 ml di panna
q.b sale

*************Procedimento************

Per prima cosa mettere il una pentola l'acqua e lo zucchero, far sciogliere lo zucchero, per ottenere uno sciroppo. Aggiungere la cioccolata e mescolare a fuoco spento.
In una terrina dividere le uova e lasciare solo i rossi, ai rossi aggiungere la cioccolata e iniziare a mescolare finchè il composto non diventi una crema.
Montare la panna con un poco di zucchero a velo, e unirla al composto di uova e cioccolato, mescolando dal basso verso l'alto per non smontarla.Poi montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale, e aggiungerli al composto sempre mescolando dal basso verso l'alto.
Se volete aggiungete della frutta.
Versatelo in uno stampo ricoperto da pellicola (così appena dovete uscirlo, sarà più facile) e lasciatelo il frigo pe runa notte.
Servitelo con della granella pi nocciola, o frutta.

Buon  Appetito!!

domenica 28 agosto 2011

Vi avanza del Pan di Spagna e non sapete cosa fare!?

Vi capita anche a voi che molte volte vi avanzi del Pan di Spagna?
Allora io ho fatto un corso di pasticceria e vi giuro l'unica ricetta che conosco per usare gli avanzi del Pan di Spagna, sono i Rametti di Napoli e le Piparelle,ottenuti con le rimanenze di tutto.


Rame di Napoli


Piparelle Messinesi
Girando nel web ho trovato una ricetta che sembra davvero buona.
Si chiama "Torta con mascarpone e more di Nigella"
Vi posto qui sotto come dovrebbe venire alla fine.



Ingredienti:

1 torta paradiso o Pan di Spagna ( nella ricetta viene usata la torta paradiso a bauletto.)
3 uova
3 cucchiai di zucchero
250 gr di mascarpone
3 cucchiai di marmellata di more o ribes neri
2-3 cucchiai di succo di limone
250 gr di more o ribes
150 ml di succo di agrumi + 3 cucchiai di limoncello
2 Amaretti
e mandorle a lamella.

********************Procedimento***************************

Prima di tutto ridurre gli amaretti in briciole.
tagliare la torta paradiso in 11 fette, unire 10 fette a due a due usando 2 cucchiai di marmellata come collante,
scaldare in un tegamino una generosa cucchiaiata di marmellata col succo di limone, unire circa 100 ml d’acqua e metà delle more. Far sobbollire per 5 minuti, schiacciando le more col dorso del cucchiaio;
Versare la metà di questo sciroppo sul fondo di una ciotola di vetro e disporvi sopra i “sandwiches” ricavati dalla torta, preventivamente inzuppati nel succo di agrumi non zuccherato (torta e marmellata rendono il tutto già abbastanza dolce...), usando la fetta rimasta per “tappare” eventuali spazi vuoti. Irrorare col restante succo di agrumi, distribuendo sopra metà delle briciole di amaretto...
Rimettere sul fuoco lo sciroppo restante e, appena ricomincia il bollore, unire le more rimaste. Spegnere subito la fiamma e versare le more e lo sciroppo sulle fette di torta.Sbattere i tuorli con lo zucchero, unire il mascarpone e 3 cucchiai di succo di pompelmo. Montare a neve i bianchi e unirli al mascarpone...Versare nella tortiera, sui frutti, coprire col cellophane e mettere in frigo per qualche ora (meglio un giorno intero)Al momento di servire, distribuire sul mascarpone le briciole di amaretti restanti, tostare leggermente le lamelle di mandorle e distribuirle sul dolce .

I miei Lamingtons

Oggi ho fatto i Lamingtons, i dolci Australiani e devo dire che sono facilissimi da fare e anche buoni :)

Perchè non ci provate?
Ecco i miei.

venerdì 26 agosto 2011

Dall'Australia.......I Lamingtons


Australia


Conosciamo i Lamingtons    


I lamingtons sono dei dolcetti molto goduriosi e semplicissimi da preparare; tipici dell’Australia i lamingtons si possono trovare in diverse varianti, farciti con marmellata o crema oppure senza lo strato interno ma semplicemente glassati con cioccolato e poi coperti con scaglie di cocco.

I Lamingtons sono dei dolcetti tipici australiani, che devono il loro nome a Lord Lamington, governatore del Queensland dal 1896 al 1901.
La leggenda vuole che la prima volta in cui siano stati serviti questi dolcetti fosse un giorno in cui il governatore portò il suo staff in una casa di villeggiatura per evitare il troppo caldo di Brisbane: il cuoco preso in contropiede perché non aspettava ospiti e avvertito all’ultimo momento decise di tagliare un pan di spagna del giorno prima in piccoli quadrati, tuffarli nel
cioccolato fuso e poi passarli nelle scaglie di cocco che aveva a disposizione. Il dolce piacque a tal punto che gli ospiti di Lord Lamington ne chiesero addirittura la ricetta.


Ingredienti:

100 gr di Burro
200 gr di farina "00"
130 gr di zucchero
1 bustina di lievito
5 uova
Vanillina

******************Pocedimento*****************

1)Preparate il pan di spagna sbattendo piuttosto a lungo nella planetaria le uova con lo zucchero;aggiungete il burro fuso e tiepido  e continuate a sbattere fino a ottenere un composto molto spumoso e biancastro; in una capiente terrina unite la farina con il lievito e la vanillina,

2)setacciate le polveri nel composto di burro-zucchero-uova  e mescolate delicatamente con una spatola .
Imburrate e infarinate uno stampo rettangolare da 33cmx22cm e versate l’impasto.Infornate in forno caldo a 180° e cuocete per 30 minuti.


Ingredienti per la Copertura:

500 gr di cioccolato fondente
250 di latte
Farina di cocco

Per il ripieno:
Marmellata

3)Nel frattempo mettete a fondere a bagnomaria il cioccolato fondente  e quando sarà sciolto aggiungete il latte caldo a filo ;tenete da parte in caldo.
Sfornate il pan di spagna e fatelo intiepidire nello stampo una decina di minuti e poi capovolgete su un tagliere. Fate raffreddare completamente almeno per un paio di ore. Tagliate in quadrati di 5cmx5cm.


Tagliate orizzontalmente i quadrati ottenuti  e farcite ognuno con la marmellata di mirtilli rossi, ricopritelo con l'altra base del quadratino (oppure tagliate in senso orizzontale il pan di spagna, farcitelo lasciandolo intero e poi ottenete i quadratini tagliandolo già farcito).
Versate la farina di cocco in una terrina. Prendete un quadrato per volta, tuffatelo nel cioccolato fondente in modo che sia ben ricoperto  e colatelo con l’aiuto di un forchettone; immergetelo per bene nel cocco  e giratelo in modo che si copra del tutto con le scagliette:eliminate quindi la farina di cocco in eccesso.
Procedete allo stesso modo fino a esaurire i lamingtons; fateli freddare per bene su una gratella per dolci o un vassoio coperto con carta forno in un luogo fresco o nel frigorifero (dove vanno conservati).



Buon Appetito!!!



Il mio gelo alla menta e i miei Bretzel.

Ragazzi in 2 giorni ho fatto 2 ricette.
La prima ricetta è stata il gelo, però questa volta fatto a modo mio....alla menta, devo dire che è venuto non solo bello ma anche buono, senza usare coloranti e nulla.





La seconda ricetta sono stati i Bretzel e li un pò di  problemi ci sono stati. Sono semplicissimi da preparare intendo l'impasto è semplicissimo, la parte peggiore è la bollitura con il bicarbonato.....mamma mia si apronoooo, ma troverò un modo per non farli aprire :P



Vi consiglio di mettere poco sale, io per la paura che cadesse, ne ho messo troppo ahah e iu risultato.....Ottimo ma prima di mangiare bisogna raschiarli per togliere un pò di sale.

Sono 2 ricette Facilissime e ottime da mangiare.

giovedì 25 agosto 2011

I Bretzel.

Vi confesso una cosa...... amo in modo particolare dei salatini, i Bretzel. Anhce a voi vi capita di comprare pacchi di salatini per feste o aperitivi!? Vi capita di mangiarvi sempre gli stessi!!!
Perchè non proviamo a farli!?

Conosciamo i Bretzel


BretzelIl bretzel o pretzen è il saporito pane di origine alsaziana, uno dei simboli dei Paesi di lingua tedesca e del Sud-Tirolo dal caratteristico colore ambrato e dalla forma annodata e dall’inconfondibile sapore.

Il bretzel è cosparso di sale e per questo si accompagna molto bene con la birra, ma può essere aromatizzato anche con anice o cumino. Sui tavoli dei locali e dei bar lo si trova spesso impilato su appositi sostegni di legno fatti a croce.

I bretzel devono la loro forma caratteristica a “nodo allentato” alla loro origine: la leggenda narra che sia la merenda più antica del mondo, diffusi già nel 610.

Secondo la leggenda,  a diffondere i bretzel sarebbero stati i monaci del Sud della Francia che li elargivano in premio ai ragazzi che riuscivano a imparare a memoria alcuni versi della Bibbia. Bretzel significherebbe infatti ricompensa e la loro forma ricorderebbe le braccia incrociate dei bambini, in atteggiamento di preghiera:   i tre caratteristici buchi starebbero a indicare la Trinità. Il loro colore bruno invece si deve a un fornaio, che sfinito si addormentò davanti al forno mentre i bretzel stavano cuocendo, facendoli così bruciare.
Un’altra leggenda vuole che a inventare questo pane sia stato un fornaio molto amato dai suoi concittadini ma che finì in prigione per aver spergiurato contro il signore del paese che per ridargli la libertà gli chiese di inventare un pane in cui si potesse vedere tre volte la forma del sole.
Ci sono diverse ricette dei bretzel, sia dolci che salati, sottili e piuttosto secchi, oppure più spessi e morbidi, ottimi da riempire con insaccati per essere gustati a mo' di panino: questi ultimi sono quelli che vi proponiamo.




I Bretsel


Ingredienti:

270 ml di Acqua
3 cucchiai di Bicarbonato
50 gr di Burro
500 gr di Farina
25  gr di lievito di Birra
12 gr di Sale
12 gr di zucchero
q.b di sale grosso.

*****************Procedimento********************


Per preparare i bretzel prendete una ciotola capiente e versateci la farina: al centro mettete il lievito di birra sbriciolato e lo zucchero (1). Aggiungete 50 ml di acqua tiepida e incamerate all'acqua una piccola quantità di farina (2) tanta quanta ve ne serva per ottenere un composto morbido. Lasciate lievitare in ambiente tiepido (3).




Aggiungete all'impasto il burro ammorbidito (4). Poi aggiungete la restante acqua tiepida in cui avrete disciolto il sale (5) e cominciate a impastare il composto con le mani (6).

Lavorate finché non sarà morbido e non si attaccherà più alle mani (7).  Coprite la ciotola con una pellicola tresparente e lasciate lievitare per un'ora in ambiente tiepido (almeno 24 gradi). Quando l'impasto sarà lievitato (8) impastate di nuovo il composto (9) su di una spianatoia leggermente infarinata (l'impasto non si dovrà attaccare alle mani).




A questo punto dividete l'impasto in otto parti uguali e dategli la forma di cordoncini della lunghezza di 50 cm circa, lasciando le estremità più strette rispetto al centro (10). Date poi al cordoncino la tipica forma "a nodo lento" incrociando le due estremità (11-12).


Una volta che avrete dato la forma ai vostri bretzel, appoggiateli su un canovaccio infarinato e lasciate lievitare per altri 20 minuti. Nel frattempo mettete a bollire quattro litri d'acqua, e quando avrà raggiunto il bollore, aggiungete 3 cucchiai  di bicarbonato (14).  Aiutandovi con una schiumarola, adagiate i bretzel, non più di due alla volta, in acqua fino a che non saranno lucidi (15) (30 -40 secondi).


Scolateli con la schiumarola (16), appoggiatela con il bretzel su un canovaccio per asciugare l'acqua in eccesso (17). e poi fatrlo scivolare su una teglia ricoperta di carta da forno, quindi cospargeteli di sale grosso (oppure in fiocchi), su tutta la superficie. Infornate i bretzel per 20 minuti a 220 gradi, e poi sfornateli quando saranno diventati bruni.

Grazie alle immagini domani mi metterò a lavoro per Farli.
A voi vi Dico sempre....

Buon Appetito ;)

mercoledì 24 agosto 2011

Pudín de Vainilla & Crema Catalana.

Rieccomi.
Dopo il tiramisù all'ananas vi vorrei lasciare la ricetta del budino alla vaniglia.
Il baccello di vaniglia viene usato per molte cose. Vi do dei consigli.
Prendete una stecca di vaniglia e chiudetela in un contenitore con lo zucchero a velo, vi verrà uno zucchero vanigliato, oppure immerso nell'alcol......alcol aromatizzato alla vaniglia ;)
In questo post, vi riporterò due ricette buonissime, la prima è il solito budino alla vaniglia, la seconda è la famosa crema Catalana, vi assicuro è buonissima, io l'ho mangiata a Barcellona in un ristorante sotto la Sagrata Familia.

Budino alla vaniglia

Ingredienti:

9 gr di colla di pesce
350 ml di latte intero
200 ml di panna
100 gr di zucchero
4 tuorli
Una Bacca di Vaniglia


Budino alla vaniglia, io lo accompagnerei con una salsa ai lamponi.


*******************Procedimento*********************

Prima di tutto mettete la colla di pesce nell'acqua fredda per 15minuti.
In un tegame mettere il latte e la panna, in più i semi della vaniglia, ricavati, aprendo la vaniglia in 2.
come aprire la vaniglia
Il tutto deve sfiorare l'ebollizione.
Filtrare il composto con un colino, quindi aggiungere la gelatina bella strizzata al latte.
In un altra terrina lavorare i tuorli con 2 cucchiai di zucchero, e uniteli al composto.

Versare negli appositi stampi, mettere in frigo per 4 ore.
Potete accompagnarlo con un pò di cioccolato, o della frutta, ottimo con i lamponi.

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SPAGNA






Crema Catalana

Conosciamo la crema Catalana

La "spagnolissima" crema catalana è una ricetta tipica della tradizione della Catalogna, regione della Spagna nord-orientale, da dove è stata esportata poi nel resto dell'Europa.
Da molti considerata la cugina del creme caramel e della creme brulè, per gli spagnoli è ovviamente superiore come bontà ma solo se realizzata come tradizione insegna.
Vi assicuro che è molto buona, poi assagiarla a Barcellona non ha prezzo.
Qui sotto vi riporto anche le foto di come fare la ricetta, così vi verrà più facile. Buon Lavoro.

Ingredienti:

1 pezzetto di Cannella
500 ml di latte
1 limone
25 gr di Amido di Mais
4 tuorli
100 gr di zucchero
q.b di noce Moscata
q.b di zucchero di canna.

********************Procedimento********************


Iniziate la preparazione  sciogliendo la maizena in poco latte freddo (1-2). Grattugiate la buccia del limone (3) ,



e mettela in un tegame insieme al resto del latte (4-5), a meta' dello zucchero (6) e alla cannella (7).


Portate il tutto ad ebollizione mescolando per sciogliere lo zucchero (8) e togliete dal fuoco il tegame.


A questo punto lavorate insieme, in una ciotola a parte, i tuorli d'uovo (9-10) e il rimanente zucchero, aggiungendo poi anche l'amido di mais (maizena), sciolto precedentemente in un po' di latte freddo (11). Solo dopo aver mescolato bene insieme l'amido di mais, aggiungete il composto di latte bollente, filtrandolo con un colino (12-13), sempre continuando a mescolare.


Mettete ora il composto ottenuto in un tegame (14) e portatelo ad ebollizione a fuoco vivace continuando e mescolare; lasciatelo cuocere per circa due minuti e poi levatelo dal fuoco. Avrete ottenuto in questo modo una crema morbida e liscia (15).

Versate la crema catalana, ancora calda, nelle apposite pirofiline (16) e, appena raffreddata, mettete in frigorifero. Al momento di servire in tavola, cospargete la crema con lo zucchero di canna (17) e mettete la pirofilina sotto il grill caldo per pochi minuti, per permettere allo zucchero di caramellarsi, oppure utilizzate l'apposito attrezzo simile ad una piccola fiamma ossidrica (18).


Fatemi Sapere come viene.

Buon Appetito.


 



Per tirarvi su.....Tiramisù all'ananas.

Sapete che il tiramisù non è buono solo al caffè!
Io una volta l'ho fatto con dell'ananas sciroppata, e devo dire che è piaciuto molto.



Tiramisù all'ananas



Ingredienti:

Ananas sciroppate.
500 gr di mascarpone
120 gr di zucchero
6 uova
Savoiardi

********************Procedimento************************
Il procedimento è simile al tiramisù di sempre, ma apposta di immergere i savoiardi nel caffè........
In una ciotola, montare i rossi con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso.
Lavorare  preferibilmente con uno sbattitore il mascarpone, non troppo però, per avere una crema senza grumi, aggiungere al mascarpone il composto di prima (uova+zucchero) sempre mescolando. Montare a neve ferma i bianchi con un pizzico di sale, poi aggiungeteli al mascarpone con l'aiuto di un cucchiaio di legno, mi raccomando mescolare dal basso verso l'alto per non smontare i bianchi.
Iniziate a inzuppare i savoiardi nel succo dell'ananas, ricoprite i savoiardi con uno strato di crema e delle fette di ananas inetere, se preferite le tagliate a cubetti.
Fate il secondo strato e via dicendo......
Ricoprite l'ultimo strato con abbondante cacao in polvere.

Buon Appetito!!!

ps: provate a farlo con altri tipi di frutta ;)

lunedì 22 agosto 2011

il Mio gelo...


Cake Ventura con Carote e Mandorle

Buon pomeriggio a tutti!!!
Ho chiamato questa torta Cake Ventura, per dedicarla ad una persona speciale, la mia dolce amica Sara detta Venturina.               


è una semplice torna con carote e mandorle, però originale! Alla mia dolce amica Sara!
Cake Ventura con Carote e Mandorle

Ingredienti:

300gr di carote novelle
300gr di mandorle sgusciate
300gr di zucchero
80 gr di farina
1 cucchiaio di lievito per dolci
4 uova
zucchero a velo vanigliato
Burro e Farina per la tortiera
sale

ps: puoi aggiungerci anche 150 gr di Cocco grattuggiato. ;)
******************Procedimento***********************
1)Inizia ad imburrare la tortiera a cerniera di 24 cm e infarinala. Lava le carote,raschiale e grattugiale con una grattugia a fori grossi.
2)Immergi le mandorle in una ciotola con acqua bollente, lasciale a bagno finchè la pelle non si ammorbidisce poi pelale, sistemale in una placca e falle asciugare in forno 2-3 minuti, tritale con un cucchiaio di zucchero.
3)Setaccia farina e lievito.Separa tuorli e albumi e mettili in ciotole diverse. Unisci ai tuorli lo zucchero rimasto e sbattili con frusta elettrica,finchè non diventano morbidi e spumosi. Aggiungere la farina e incorpora le carote e le mandorle e se lo metti il cocco.
4)Aggiungi un  pizzico di sale agli albumi e montali a neve ferma, poi aggiungili all'impasto poco alla volta, mescola dal basso verso l'alto per non smontare il bianco.
5)Mettila in forno a 180° per 40 minuti, se vedi che la torta si sta colorando di sopra coprila con un pezzo di carta da forno bagnata.
Escila dal forno, falla raffreddare, tagliala e servila con una spuzzata di zucchero a velo sorpa.
Ti consiglio ci accompagnarla con una crema allo yogurt.

Crema allo yogurt.

Ingredienti:
250 gr di yogurt (2vasetti)
30 gr di zucchero a velo
250 ml di panna


In una terrina montare la panna ben fredda di frigo.
Unire lentamente i vasetti di yogurt e lo zucchero a velo alla panna,
Mescolare dolcemente fino ad avere una crema allo yogurt vellutata.


Alla mia amica Sara.
Buon Appetito ;)

U Gelu di Muluni.

Che cosa è il gelo, vi chiederete! Eccovi la risposta.

"Gelu di muluni" è un dolce estivo, palermitano, ubriacante nei suoi profumi che sanno d'Oriente. Nella tradizione culturale siciliana, la sua preparazione più nota è quella fatta per la ritualità del festino di Santa Rosalia, a Palermo. In molte altre località dell'isola perde il suo carattere "religioso" e si trasforma in dolce tipico del ferragosto. Gelo Frutto tropicale, fu importato dall'Africa e dall'Asia e venne considerato, all'inizio della sua diffusione, cibo plebeo per poi nobilitarsi nelle mense dei ricchi. In Sicilia la coltivazione dei meloni è molto diffusa: famosissimi sono i "muluna" di Messina, di Paceco, di Trapani e di Ustica.

Vi Posto qui tre ricette facilissime, per poter preparare il gelo, non solo al melone, ma anche al caffè e al limone.
Iniziamo con il  Gelo di muluni!!

 Gelu di Muluni



Ingredienti:

Mezza Anguria (15 kg)
Baccello di Vaniglia
100 gr di zucchero ( dipende anche se il vostro melone è dolce o meno)
80 gr di Amido Maizena
Gelsomino, pistacchio e cioccolato fondente.

*************************Procedimento****************************

Per iniziare, passate l'anguria nel passa tutto per ricavarne tutto il succo, successivamente con l'aiuto di un colino, liberatevi dei semi e quindi.
Dopo che lo avete scolato e liberato dai semi, tenete una parte di succo di lato, l'altra parte del succo mettetela in pentola, aggingete lo zucchero la vaniglia e un pò di fiori di Gelsomini.
Nel succo messo da parte aggiungetevi l'amido mi raccomando setacciato e mescolato bene.
Appena il succo messo sul fuoco a fiamma bassa  inizia a bollire aggiungere l'altra parte di succo (quella con l'amido) girare fino a quando non si addensa per bene.
Scendetelo dal fuoco, e versatelo in dei contenitori che preferite voi, lasciatelo 3/4 ore in frigo.
Se avete ospiti, o vi piace presentare bene il piatto, togliete il gelo dalla ciotolina, posizionarlo su un piatto, e ornatelo con il cioccolato, il pistacchio e il gelsomino.

Vi assicuro è buonissimo.

Si continua con i geli...... Per gli amanti del Caffè.

Gelo al Caffè

Ingredienti:

6 tazzine di caffè
6 tazzine di acqua
100 gr di zucchero
70 gr di amido
1 cucchiaio di cacao amaro
La scorza di un limone.

***************************Procedimento**************************

Versate in una casseruola il caffè, la maizena, il cacao, l'acqua e amalgamate il tutto con lo zucchero e la buccia di limone.
Fate cuocere a fuoco dolce e, senza mai smettere di mescolare col cucchiaio di legno, fate addensare fino a quando si sarà formata una crema liscia e omogenea. Togliete la buccia di limone e versate il composto nei contenitori scelti. Lasciare in frigo 3/4 presentarlo con chicchi di caffè.

E per chi non ama i gusti forti, e sceglie sempre il limone.

Gelo al Limone



Ingredienti:

5 limoni
200 gr di Zucchero
90 gr di amido
11 di acqua

************************Procedimento*****************************

In una ciotola versare l'acqua e grattuggiare la buccia di 4 limoni, mi raccomando non prendete il bianco perchè lo rende aspro. Poi aggingere la buccia intera del quinto limone.
Questo composto lo dovete far macerare per 12 ore in frigo.
Filtrare il composto, aggiungere lo zucchero e l'amido (sempre setacciato) e metterlo a fuoco, fino a quando non arriva a bollore. Versare sempre negli stampini e tenere  in frigo le solite 3/4 ore.

Che dire......provate a farli e fatemi sapere come sono.

Intanto.....Buon Appetito!!!